
Fairy Legends, T. Crofton Croker, Neri Pozza
Ho passato il Natale leggendo questa raccolta in cui, con grande religiosità e minuzia, Francesca Diano ha unito le tre parti dell’opera di Croker che formano le Fairy Legends, un’enciclopedia dei racconti e delle tradizioni irlandesi di stampo magico. Il paradiso degli amanti del fantasy, insomma. Il lavoro dell’autore, pubblicato per la prima volta duecento anni fa, è un vero tributo alla fiaba e alla favola, inframmezzato, d’altronde, da interventi e considerazioni originali dei fratelli Grimm. Divertente e confortevole, e soprattutto molto fruibile, con un apparato critico perfetto.

Monaco guerriero, Massimo Pericolo, Rizzoli
Massimo Pericolo, Alessandro Vanetti, ci racconta con commovente semplicità come negli ultimi tre anni lui abbia trovato redenzione nella spiritualità, nella pratica della meditazione e nelle arti marziali. Nonostante gli argomenti possano sembrare molto specifici, questo suo secondo libro arriva a tutti, e a tutti fa pensare: come usiamo il nostro tempo ogni giorno? Quanto siamo presenti a noi stessi e agli altri? Cosa stiamo facendo per il nostro benessere? Io queste domande me le sono poste avendo davanti agli occhi la provincia di Varese, che lui descrive sempre molto bene. Ma potete leggerlo guardando qualunque paesaggio: è ricco di onestà e riscatto (come le sue canzoni, anche quelle più tristi).

Rainbow Rainbow, Lydi Conklin, Racconti edizioni
É con un’incredibile raccolta di racconti di Lydi Conklin che chiudiamo l’anno dei 3 libri nuovi, in attesa del prossimo gálab. Da questo libro si sprigiona tutta la complessità armoniosa che può scaturire dalle relazioni, dall’amore, e dall’autoaffermazione. I temi che accomunano la raccolta sono l’identità queer, trans e non binaria, ma il motivo, e tema di fondo, per cui questo libro è per tutti è l’avventura quotidiana dell’amare (se stessi e gli altri). Da leggere con la matita in mano, per sottolineare una frase ogni dieci righe e scriverci di fianco “amo noi”.

Ho passato il Natale leggendo questa raccolta in cui, con grande religiosità e minuzia, Francesca Diano ha unito le tre parti dell’opera di Croker che formano le Fairy Legends, un’enciclopedia dei racconti e delle tradizioni irlandesi di stampo magico. Il paradiso degli amanti del fantasy, insomma. Il lavoro dell’autore, pubblicato per la prima volta duecento anni fa, è un vero tributo alla fiaba e alla favola, inframmezzato, d’altronde, da interventi e considerazioni originali dei fratelli Grimm. Divertente e confortevole, e soprattutto molto fruibile, con un apparato critico perfetto.

Massimo Pericolo, Alessandro Vanetti, ci racconta con commovente semplicità come negli ultimi tre anni lui abbia trovato redenzione nella spiritualità, nella pratica della meditazione e nelle arti marziali. Nonostante gli argomenti possano sembrare molto specifici, questo suo secondo libro arriva a tutti, e a tutti fa pensare: come usiamo il nostro tempo ogni giorno? Quanto siamo presenti a noi stessi e agli altri? Cosa stiamo facendo per il nostro benessere? Io queste domande me le sono poste avendo davanti agli occhi la provincia di Varese, che lui descrive sempre molto bene. Ma potete leggerlo guardando qualunque paesaggio: è ricco di onestà e riscatto (come le sue canzoni, anche quelle più tristi).

É con un’incredibile raccolta di racconti di Lydi Conklin che chiudiamo l’anno dei 3 libri nuovi, in attesa del prossimo gálab. Da questo libro si sprigiona tutta la complessità armoniosa che può scaturire dalle relazioni, dall’amore, e dall’autoaffermazione. I temi che accomunano la raccolta sono l’identità queer, trans e non binaria, ma il motivo, e tema di fondo, per cui questo libro è per tutti è l’avventura quotidiana dell’amare (se stessi e gli altri). Da leggere con la matita in mano, per sottolineare una frase ogni dieci righe e scriverci di fianco “amo noi”.