Il grande romanzo irlandese? Con uno storytelling impeccabile, Paul Murray ci racconta una storia particolare, che potrebbe essere tranquillamente universale. Il giorno dell’ape racconta della famiglia Barnes e delle sue disavventure; racconta di ogni famiglia, delle meschinità che si celano dietro all’amore. Io devo ammettere le mie colpe: non l’ho ancora letto, quindi forse sto parlando a vanvera. Vedo però il romanzo perfetto per noi amanti delle storie degli altri, quelle lunghe, minuziose, viscerali e, se possibile, con un incipit da imparare a memoria, tipo: «Nel paese vicino, un uomo aveva ucciso la famiglia. Aveva inchiodato le porte perché non uscisse nessuno; i vicini li avevano sentiti correre per le stanze, gridare, chiedere pietà. Finita l’opera aveva rivolto la pistola contro sé stesso.»